Una piacevole visita guidata che si snoda lungo un agevolissimo percorso, consente di conoscere i sotterranei di Orvieto, realizzati dagli antichi abitanti in circa 2500 anni di ininterrotti scavi. Un viaggio di un'ora alla scoperta di una millenaria, sorprendente ed inattesa "Città Sotterranea"

Orvieto, città millenaria sospesa quasi per magia tra cielo e terra, ha svelato un altro degli aspetti che la rendono unica ed eccezionale: un dedalo di grotte è nascosto nell’oscurità silenziosa della rupe. La particolare natura geologica del masso su cui sorge ha consentito agli abitanti di scavare, nel corso di circa 2500 anni, un incredibile numero di cavità che si stendono, si accavallano, si intersecano al di sotto del moderno tessuto urbano.

Sono un prezioso serbatoio di informazioni storiche ed archeologiche, studiato solo recentemente in modo organico e scientifico. Se l’aspetto “superficiale” della città è mutato con il passare del tempo, le strutture ipogee che le sono state funzionali sono rimaste, in buona parte, intatte.

La visita guidata alla “Orvieto Underground” rappresenta, perciò, lo strumento più appropriato per entrare in contatto con questo nuovo, particolarissimo aspetto culturale di una città estremamente ricca di storia e di “gioielli” artistici. Passo dopo passo echi misteriosi ed affascinanti raccontano dell’etrusca Velzna, mentre dall’umida ombra traspaiono fantasmi della città medievale e rinascimentale.

Dove il tortuoso percorso sotterraneo corre parallelo alla rupe, da panoramiche aperture il giorno contende al buio un succedersi, apparentemente senza fine, di cunicoli, scale, passaggi inattesi, stanze sovrapposte sulle cui pareti si può leggere, in mille e mille piccole nicchie quadrangolari, la secolare avventura della nascita di questa “città sotterranea”.

E’ uno straordinario viaggio nel tempo, un percorso emozionante ed agevole nel cuore di Orvieto che qui affonda le proprie radici e conserva, quasi intatta, una insospettata e suggestiva memoria.

Orvieto Underground in tutta sicurezza.

E’ un po’ come un risveglio dopo un lungo letargo, del quale abbiamo anche perso la contezza della durata, una sorta di organismo che si muove, sgranchisce, si guarda attorno, al limite anche poco sicuro della strada da percorrere (altri non hanno riaperto, altri già tentano timidamente di rialzare la testa, con coraggio), comunque pronto per la scommessa che gli si para davanti. Tante le cose da analizzare bene e da prevedere nel dettaglio per garantire sicurezza non solo a chi vorrà di nuovo tuffarsi nella storia della città, ma anche per chi di questo tuffo ne è la guida, tutti i nostri operatori che dalla biglietteria alla visita guidata conducono per mano (virtualmente…) il visitatore nell’affascinante mondo ipogeo della città.

Possiamo di certo dire che Orvieto val bene una messa, parafrasando Enrico di Navarra, e che non saranno le rilevazioni della temperatura, i dispositivi di protezione individuale e i triage d’accesso ai nostri beni culturali a far desistere chi è innamorato della nostra città dal regalarsi, perché di un dono fatto a se stessi si tratta, un soggiorno sulla città della Rupe. Anzi, le difficoltà spronano ed è nei momenti bui che si trovano risorse aggiuntive… Orvieto Underground ricorda anche agli Orvietani che la visita al complesso situato presso piazza Duomo è per loro gratuita (da sempre) e che forse è questa l’occasione per tornarci o per andarci per la prima volta, magari coi nipoti a scoprire cosa si nasconde sotto le nostre strade e piazze. Seguendo le disposizioni anticovid19 sarà eventualmente rilevata la temperatura corporea del visitatore, al quale saranno forniti guanti monouso e liquidi disinfettanti, le distanze di sicurezza saranno rese di chiara individuazione lungo tutto il percorso che i gruppi, di ridotte dimensioni, potranno fare all’interno del complesso di Orvieto Underground. A breve si potrà prenotare anche on-line mentre per ora è necessario chiamare i nn. 0763 340688 oppure 3397332764 - oppure ci si può recare presso la biglietteria di Piazza Duomo e mettersi nelle eventuali liste d’attesa.

Queste le prescrizioni da seguire per partecipare:

  • Gli ingressi saranno organizzati sulla base dell'afflusso del pubblico e delle prenotazioni.
  • La prima visita giornaliera è quella delle ore 11:00, seguita da altre visite suscettibili di variazioni d’orario a seconda dell’affluenza di pubblico.
  • Hanno la precedenza i visitatori provvisti di prenotazione che può essere comunque effettuata anche direttamente presso la biglietteria di piazza Duomo.
  • I visitatori dovranno essere provvisti di Green Pass o documentazione equipollente.
  • Ai visitatori è richiesto l'utilizzo della mascherina e del gel igienizzante per le mani, quest'ultimo disponibile all'entrata del  percorso guidato.
  • In maniera non difforme da quanto avveniva in periodo pre-pandemia, per motivi di logistica (visite guidate) non è previsto l’accesso a servizi igienici

Per ogni eventuale chiarimento sui protocolli adottati da OU e per informazioni dettagliate su qualsivoglia aspetto si può contattare Speleotecnica s.r.l. ai recapiti specifici.